Collezioni

Le collezioni di gioielli e monili Roberto Intorre raccontano una storia. La storia di ciò che siamo stati e quella di ciò che siamo. Si fondono, così, nelle sue creazioni le radici, i sapori, gli odori e la storia di un’intensa sicilianità insieme ad una misteriosa simbologia nascosta dietro ogni forma e colore. In tal modo le collezioni rappresentano un ponte che lega millenni di storia dell’uomo. Ogni oggetto, così come la scelta delle pietre, è una metafora che contiene significati. Così i pesci, anticamente simbolo di prosperità ed abbondanza, ricordano l’azzurro e vasto mare siciliano; ed il corallo, il cui colore rosso simboleggia la vita che nasce dai fondali marini dell’Isola, e segna la nostra vanità; la pietra lavica, il cui colore nero simboleggiava la fertilità negli antichi disegni rupestri e ci riporta alle esplosioni di lava e lapilli del vulcano dell’Etna.
Altro elemento presente nel lavoro di Roberto Intorre è la rete, ispirata in principio ai disegni presenti nel grembo della Dea Artemide la “Signora della Natura”.
Le reti indicano la fertilità, e la nascita della vita. Queste stesse reti che rievocano i disegni della fitta tramatura del ficodindia, pianta ricca e rigogliosa, densa d’acqua ma al tempo stesso arida, che attraversa le terre siciliane.
Ma il concetto di rete va oltre l’oggetto e la tecnica diventa metafora. Attraversa le collezioni e le contamina dando ad ognuna, seppure nella loro diversità e unicità, un impulso comune e una comune matrice.

Tutto questo, dunque, racconta una ricerca legata alla simbologia stessa che il gioiello rappresenta. L’utilizzo di elementi naturali e molte delle tecniche descritte ne sono il frutto.